The Happiness Tool Box: strumenti pratici per la felicità

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Amare sé stessi è diventato un tema ricorrente. Le persone cercano in tutti i modi di trovare la loro strada per la felicità e vivere la vita dei loro sogni. Non è affatto semplice e, in effetti, per la maggior parte del tempo è decisamente frustrante. Credi in te stesso, tenti di visualizzare te stesso come una persona forte, con desideri ed intenzioni forti…ma il quotidiano continua a ributtarti a terra, a farti tornare alla linea di partenza. Vuoi strumenti pratici per raggiungere il tuo benessere e la tua felicità. Molto bene: desiderio esaudito. Diamo un calorosissimo benvenuto aaaaa…

The Happiness Toolbox

Il matra e’ “Ama te stesso”…

“Senza il rispetto per te stesso, per il tuo corpo e la tua anima, non si arriva da nessuna parte”

Ok, l’abbiamo capita. Ma come è possibile iniziare, in maniera pratica, a rispettare il mio corpo, il mio flusso costante di pensieri, la mia vita? Qual’è il passo numero uno per smettere di guardarmi allo specchio e non vedere una persona triste, con un po’ troppa ciccia sulla pancia e delle occhiaie preoccupanti, senza nemmeno l’ombra di un sorriso sulle labbra? Cosa posso fare, ora e qui, per la mia felicità?

Me lo sono chiesta un sacco di volte. Risposte: molte, troppe, e quindi come se non ne avessi avuta nessuna.

Penso che amare sé stessi sia uno di quei giganteschi concetti circondati da una luce sfavillante di ovvietà e una nebbia molto fitta di stress, di dubbio. Amare sé stessi è un bel concetto ma è troppo astratto per essere trasferito così com’è nella vita reale. Quindi, a conti fatti, non si prende mai in mano la propria vita perché, semplicemente, è difficile capire da che parte iniziare per sbrogliare la matassa.

 

…ma gli strumenti per amare se’ stessi stanno nella tool box!

Quindi ho capito di aver bisogno di un progetto. E probabilmente ne hai bisogno anche tu. Insomma, iniziamo progetti praticamente per ogni cosa, dalla ristrutturazione della cucina, alle vacanze, alla festa dei bambini, al compleanno, per il lavoro. Quindi, esattamente, perché non cercare di creare un progetto grande, e peraltro anche divertente, con noi al centro?

Lo so, lo so…l’arte di buttare giù obiettivi è decisamente terrificante. Io sono orripilata dalla faccenda perché chiedo a me stessa di focalizzarmi su quello che voglio davvero, ma per davvero davvero mentre, in realtà, passo la maggior parte del tempo a sbatacchiarmi di qua e di la senza molto successo. Con molta confusione, quella sì. L’unica cosa che ha funzionato per me è stato fare. piccolissimi. passi.

Quindi mi sono imposta di darmi degli obiettivi realistici e basati sulla mia esistenza reale, quotidiana. Niente del tipo “Il mio obiettivo è essere felice” o “Il mio obiettivo è avere il fisico di Miranda Kerr” o “Il mio obiettivo è trovare un lavoro molto fico”. Questi sono obiettivi universali che, credo, qualsiasi persona sana di mente vorrebbe raggiungere. Questi obiettivi non parlano di me, non parlano di te e della tua vita: parlano di tutti e di nessuno.

Quindi, di nuovo: niente di troppo generale, di troppo astratto. E’ difficile, ma si può imparare COME amarsi e, causa-conseguenza, COME fissare degli obiettivi realistici partendo da sé stessi e dalla propria visione del mondo.

APRIAMO LA TOOL BOX

La Rete trabocca di suggerimenti, routines, programmi, suggerimenti organizzativi. Io sono decisamente persa per questo tipo di cose (e una buona parte del mio tempo libero viene investita su Pinterest all’attiva e continua ricerca di nuovi modi per ottimizzare il poco tempo che dedico a me stessa e alle cose che mi rendono veramente felice). Amo organizzare diversi aspetti della mia vita, sono dipendente (in maniera positiva…credo) dalle liste, dal mio bullet journal (ne parlerò prossimamente), dalle routines giornaliere e cose del genere. Adoro organizzare il mio armadio, i miei pasti, le mie settimane, i miei mesi, il mio lavoro. E, credetemi, ero veramente un disastro fino ad un paio di anni fa. Il Caos infilato a forza in 160 cm. Quindi, se ha funzionato per me può funzionare per chiunque. E’ sicuro al 100%.

Ma, prima di parlare della mia Tool Box e delle mie routines nello specifico (dedicherò un post al riguardo), diamo un’occhiata ad una Tool Box generale. Gli strumenti che abbiamo a nostra disposizione sono:

Strumenti per raggiungere la felicità

O, se vogliamo essere un peletto più specifici:

Strumenti per raggiungere la felicità

E si devono usare tutti eh. Sono tutti strumenti importantissimi, efficaci nell’aiutarci a diventare le persone che desideriamo essere. A cascata, a raggiungere i nostri obiettivi pratici. Ma, come dicevo prima, ognuno ha i propri obiettivi nella vita ed ognuno è squisitamente diverso dall’altro: per cui, va da sé che dovrai trovare l’applicazione pratica di ogni strumento della Tool Box più utile alla tua persona, quelli davvero efficaci per te e solo per te.

STRUTTURA DELLA TOOL BOX (PAROLONI MOLTO TECNICI, WOW)

strumenti per la felicità

…e aggiungerei “Fallo anche con amore”. L’inizio della tua routine, il primo degli strumenti che dovresti utilizzare nella tua giornata è l’AMORE. Per la giornata che è iniziata, per le persone che ti circondano e che hai nella tua vita, per i tuoi amici pelosi! Sii grato per le cose che possiedi, per il cibo che mangi o che mangerai e le persone che conoscerai o incontrerai nella giornata, per la tua giornata di lavoro (se ne hai uno e anche se non ti piace così tanto, perché ti permette di pagare le bollette!). Circondati di amore.

E, cosa ancora più importante, scegli attività legate al tuo obiettivo che possano risultarti divertenti. Il tuo obiettivo è terminare gli studi, o magari trovare un lavoro, iniziare una carriera per conto tuo. Benissimo. Scegli attività che ami che possano aiutarti a raggiungere questi obiettivi.

Ti piace leggere le mail? Mandati una mail la sera prima, e riempila delle cose da fare durante la giornata, gli appunti importanti, le canzoni da ascoltare, i siti interessanti da visitare, le faccende che non puoi procrastinare (vedi il pagamento delle suddette bollette).

Ti piace ascoltare podcast? Ce ne sono a tonnellate. Ti viene richiesto di sapere un po’ l’inglese, magari. Se lo mastichi, ti consiglio Happier with Gretchen Rubin, Badass Spiritual Warrior di Janelle Klander e The Creative Success Show di Tanner Gers.

strumenti per la felicità passione

Questa potrebbe sembrarti difficile, soprattutto se non hai mai avuto una routine prima d’ora. Significa investire il tuo tempo ogni giorno, con impegno, per seguire la tua routine. Senza saltarla, senza scuse, senza procrastinare. Come si fa? Innanzitutto, costruendo una routine che ti piaccia così tanto da farti desiderare di iniziarla, da fartela amare tanto da non poterne fare a meno. Il primo mese sarà il più tosto perché, dopo il divertimento iniziale e la novità, sarà più difficile non trovare scuse. Ma sii forte, e persevera!

Esistono trucchetti ed app che possono aiutarti. Ti suggerisco di provare:

  • Fabulous (Android): la uso ed è semplicemente fantastica. Puoi seguire le routines pre impostate, con tanto di messaggi motivazionali e approfondimenti molto interessanti, o puoi creare da zero la tua routine e l’applicazione funzionerà da sveglia per ricordarti cosa devi fare e quando è tempo di staccarti dalla routine noiosa per infilarti in quella che hai scelto per te.
  • Don’t break the chain (iOS): è (e traduco dal sito) “un’applicazione motivazionale basata sul sistema della striscia positiva, che può aiutarti a costruire buone abitudini ed interrompere le cattive. Quando completi un compito giornaliero che vuoi portare avanti, viene visualizzata una linea. La linea diventerà sempre più lunga, man mano che completerai il compito giorno dopo giorno e, presto, avrai costruito la tua buona abitudine”.
  • Habit tracker cartaceo: ce ne sono tonnellate su Pinterest. La moda del momento è inserire un habit tracker nella propria agenda ma se non ce l’hai (MALE, dovresti :D) ti suggerisco questa.

strumenti per la felicità focus

Intendo i bisogni del tuo corpo e della tua mente. In poche parole: devi fare esercizio fisico. Questa parte della tua giornata dovrebbe essere divertente e BASTA. Dovresti non vedere l’ora di infilarti nella tuta e andare a smuovere le chiappette. E sto parlando di saggezza ancestrale, cose come “mente sana in corpo sano”. Non c’è bisogno di diventare campioni olimpionici per mettersi in forma e sentirsi meglio. Prova qualche disciplina, e scegli quella (o quelle) che ti piacciono di più. Io ho provato con successo:

  • Blogilates: ormai sono una Popster dal 2012 (wow). Amo la community e ammiro profondamente la fondatrice, Cassey, che ha costruito tutto dal nulla con passione ed impegno (e un sacco di design molto fico). Iscrivendosi alla newsletter riceverai ogni mese un calendario completo con esercizi che andrai a pescare su youtube, creati appositamente da Cassey per renderti più forte e in forma. Si tratta in sintesi di HIIT, pilates, cardio e pazzia totale.
  • 30 days of Yoga With Adriene: è l’insegnante di yoga più dolce del pianeta. Si focalizza moltissimo sull’ascolto del corpo e sui bisogni fisici che avverti durante la pratica. Questo percorso di 30 giorni va dritto al cuore dello yoga, partendo dalle basi e dalle posizioni più semplici. Lo consiglio anche a chi pratica lo yoga da un po’.
  • Yoga by Candace: Candace ha un approccio leggermente differente e molto più “forte”. La pratica che propone è dura, se si segue il suo calendario, anche perché lei va a scheggia ed è difficile starle dietro ma sia l’app che il canale Youtube contengono tantissimi video per ogni livello di difficoltà e situazione.

strumenti per la felicità corpo

Coccolati. Entra in contatto con il tuo corpo, ascoltane le esigenze e trattalo come un tempio. Ama il tuo corpo, anche se non è perfetto (nessuno è perfetto, porca miseria!). Fai una doccia calda prima di andare a letto, accendi un bastoncino d’incenso o delle candela, profumati con delle creme o degli oli essenziali, fatti una tisana. Insomma, spazio all’immaginazione. Prova, sii curioso, prova e prova fino a trovare quello che ti fa stare realmente bene.

Perditi nelle tue necessità per 10 minuti. Non in quelle del tuo compagno o della tua compagna, non in quelle dei tuoi figli, dei tuoi genitori o degli amici. Nei TUOI.

Il buon cibo (intendo quello sano, ma gustoso), per esempio, è un ottimo carburante per la tua testa e per il tuo fisico, e può rappresentare una coccola gigantesca.

strumenti per la felicità presenza

Ho parlato del benessere del corpo e dell’importanza dell’esercizio fisico. Direi che dovrei parlare anche del benessere mentale, quanto meno. La meditazione è la Chiave per la felicità e per la calma mentale. Sono una persona estremamente ansiosa e tendo a stressarmi con una facilità ridicola ma, sai che c’è…la meditazione funziona. In questo periodo sto riscontrando ottimi risultati con la meditazione mindfulness (se non ne hai mai sentito parlare, fai una ricerchina su Google). In ogni caso, un paio di suggerimenti:

  • Headspace (App): basata sulle tecniche mindfulness, è graficamente molto carina ed ha una interfaccia utente simpatica e di facile utilizzo. Prevede un percorso base gratuito, ma poi bisogna iscriversi mensilmente.
  • Video su Youtube: ce ne sono quintali. Meditazioni guidate, non guidate, per dormire, per mangiare, per stare svegli, per stare calmi, per attivarsi. Sii curioso, prova!
  • Stop, Breath & Think (app): la uso tutti i giorni e sono innamorata. Selezionando il tuo umore ed il tuo status fisico, l’app ti sforna delle meditazioni consigliate. E registra tutti i valori umorali e fisici che immetti, prima e dopo la meditazione!
  • Buddhify (app): la utilizzo in combo con la precedente, ma in maniera leggermente diversa. Anche qui bisogna sapere l’inglese, ma si tratta di conversazioni molto interessanti in grado di far raggiungere un livello di consapevolezza profondo.

Quindi…ti ho presentato la Tool Box a grandi linee, e spero tu abbia trovato ispirazione. C’è qualcosa che ti piace di più? Hai dubbì? Commenti commenti commenti! 🙂

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