Morning Routines: 5 buone abitudini che funzionano (davvero)

Nell’ultimo post ho spiegato come funziona il fichissimo set di strumenti che abbiamo a disposizione, qui ed ora, per cominciare un percorso che all’orizzonte vede…la felicità (Happiness Toolbox). Michael Sandlers, in uno dei suoi podcast, ha detto che diventiamo quello che facciamo. Ripetutamente. Continuamente. Giorno, dopo giorno, dopo giorno. Immaginati come una costruzione Lego. Esatto, una costruzione Lego: e pensa che puoi decidere i pezzi, i colori, come disporre il tutto…non male, eh?

Quindi eccomi a parlare della mia Morning Routine che, a titolo d’esempio, può spiegare in maniera più chiara di che cosa parlo quando dico “strumenti per costruire la propria felicità”.

1 – SVEGLIATI PRIMA…E BEVI UN SACCO DI ACQUA!

Morning routine - Wake up early
Credits: Monoar Rahman

Di solito mi sveglio alle 6. E sono sempre stata la ritardataria dell’ultimo secondo, quella che se deve uscire di casa alle 8.20 si alza dal letto alle 8 (e dal momento che devo essere in ufficio alle 9, capirai il disagio). Un caos totale. Non avevo tempo per nulla, neanche per prepararmi in maniera decente, e più mi alzavo tardi più mi…incazzavo. Sì, mi incazzavo tantissimo con me stessa per non riuscire a combinare un benemerito ciufolo.

Ovviamente non hai bisogno di alzarti alle 6. Non è una regola, tutto va tarato sulla tua giornata. Ma svegliarsi prima ha i suoi giganteschi benefici:

  • hai tempo per fare tutte quelle cose per le quali dici, da una vita, di non avere tempo (leggere, suonare la chitarra, farti denunciare dai vicini per rumori molesti in orario di quiete, eccetera)
  • c’è silenzio, e questo vale soprattutto se hai bambini piccoli o mariti/compagni particolarmente ingombranti
  • non ti svegli perché devi andare al lavoro. Ti svegli perché LO VUOI. E poi vai anche al lavoro, tra le altre cose.

Appena esci dalle coperte, concediti un bel bicchiere d’acqua (ma anche due). Dopo la notte, il tuo corpo è fortemente disidratato e per partire ha bisogno di carburante. Se tieni una bottiglietta pronta sul comodino è anche meglio, perché è difficile che tu riesca ad addormentarti mentre bevi (se ci riesci senza finire in Pronto Soccorso, fammi sapere come si fa). Se vuoi aggiungere del limone o del miele, ovviamente non farti problemi. Io bevo 600 ml circa così distribuiti:

  • 1 bicchiere appena sveglia (bottiglia sul comodino!)
  • 1 bicchiere dopo aver fatto una capatina fisiologica in bagno
  • 1 bicchiere mentre butto giù le Morning Pages

2 – Morning Pages

Morning routine - Morning pages
Credits: Luis Llerana

Dopo aver praticato per un paio di mesi Brain Dump (ovvero scrivere a rotta di collo qualsiasi cosa ti venga in mente, per svuotare la testa), ammetto di preferire le Morning Pages. Non che il funzionamento sia poi così differente, ma c’è una matrice di…dialogo con l’Universo che nel Brain Dump non ho trovato. E la stessa creatrice delle Morning Pages, Julia Cameron, ne parla in una maniera più spirituale: svuotare la testa dai pensieri negativi ed attrarre i buoni propositi (anche minuscoli, come cambiare le lenzuola). Scrivo letteralmente qualsiasi cosa mi passi per la testa, prediligendo fonti di stress e impegni, riempiendo una pagina A4. Mi obbligo a riempirla tutta, la rileggo e sottolineo le cose che andrò ad aggiungere al mio Bullet Journal (sì, ho decisamente bisogno di scrivere un post in merito).

3 – Blogilates (ovvero, l’arte di fare palestra)

Morning Routine - Exercise
Credits: Christopher Campbell

Come ho già anticipato, adoro allenarmi con i calendari e gli allenamenti di Cassey Ho. As I said before, I work out with Cassey Ho (il calendario mensile potete scaricarlo gratuitamente qui). Ogni giorno è previsto un focus su una parte del corpo diversa…ed è squisitamente distruttivo. Mette davvero alla prova fisico e mente, ma mi fa sentire piena d’energia nonostante mi prosciughi di qualsiasi forza muscolare.

4 – Meditazione / Yoga

Morning Routine - Meditate
Credits: Dingzeyu Li

Mi piace meditare dopo un allenamento intenso. Preferisco le meditazioni basate sulla pulizia o l’attivazione dei Chakra (ce ne sono migliaia su Youtube, guidate e non). Il venerdì (giorno di riposo, YAY) pratico yoga.

Perché? Meditazione e yoga mi aiutano a trovare la giusta concentrazione per iniziare la giornata e a cambiare il mio umore in positivo qualora non mi senta fisicamente o mentalmente in formissima. Sono le fonti da cui attingere energie mentali e fisiche durante la giornata.

5 -ascoltare un podcast / leggere

Morning Routine - Commute
Credits: Wilfred Iven

La mia coda podcast è infinita e seguo tantissimi canali che parlano di crescita personale e felicità, successo, creatività e cose del genere. Li ascolto mentre faccio una colazione gigantesca (fino a due anni fa ero rigorosamente a digiuno dalla sera prima fino al pranzo, no buono per umore e linea) e mentre mi sposto sui mezzi per raggiungere il lavoro. A volte mi abbandono alla lettura di libri particolarmente leggeri ma non per questo meno apprezzabili (fatelo sorridere ‘sto cervello!). Sto in fissa con Shadowhunters in questo periodo.

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