Tantra per principianti: istruzioni per l’uso

Il Tantra è un set di strumenti utilissimo, di cui molto si parla ma di cui poco si conosce, utilizzato per raggiungere un livello profondo di intimità, passione, e comunicazione in coppia. E’ un canale che richiede tempo e dedizione per essere sviluppato, ma chiunque può approcciarsi alla pratica con un po’ di buona volontà (ed un partner disposto ad esplorare ambiti della sessualità più nascosti).

Tantra, questo sconosciuto

Come dicevo ieri in questo post, la Magia del sesso è stata utilizzata per migliaia di anni dalle cosiddette coppie tantriche (Sacerdoti e Sacerdotesse ne sono un chiaro esempio) per comprendere e raggiungere l’Amore autentico, una connessione profonda e ricca di passione con l’altro e con il divino. Il sesso era utilizzato anche come percorso sul cammino dell’Illuminazione spirituale.

Significa che si tratta di una pratica molto difficile? Assolutamente no. Possiamo attingere a piene mani dalla conoscenza e dalla saggezza degli antichi, che vedevano in un rapporto completo, profondo e passionale la via per la ricchezza spirituale e per un amore veramente intenso.

Tantra per principianti: una piccola guida pratica

Perché avvicinarsi alla pratica del Tantra? Le risposte sono ovvie: migliorare la relazione di coppia, aumentare la connessione e la passione, uscire dal convenzionale nel ricercare e dare piacere. Ma passiamo ai fatti!

#1 – Dedica almeno un giorno a settimana alla pratica (e fallo davvero!)

o-calendar-facebook

Esattamente come per ogni altra pratica o hobby a cui sei realmente interessato, devi dedicare del tempo attivo alla pratica tantrica. L’esercizio deve essere costante: un giorno alla settimana, ogni settimana, può andare benissimo. Scegli un giorno in cui sia tu che il tuo partner sarete sicuri di non essere disturbati e di non avere impegni.

Il tempo da dedicare alla pratica, o almeno il tempo consigliato, è di almeno due ore. E’ però altrettanto caldamente consigliato di non impostare orologi e sveglie: davvero avete intenzione di mettere un reminder che vi avverta che avete finito? Non ce ne sarà bisogno, ve lo assicuro. Questa parentesi di tempo sarà dedicata totalmente alla celebrazione del vostro rapporto e del vostro amore: rispettatela. Non saltate questo appuntamento, ma soprattutto non rimandatelo se vi sentite stanchi: la pratica tantrica rinvigorisce corpo e spirito, lasciandovi rinnovati e pieni di energia!

#2 – Apri la mente e sii diposto a provare qualcosa di nuovo

imal7
Photo by Frankie Photo (blog.frankiephoto.com)

Uno degli obiettivi della pratica tantrica è quello di farti rilassare e di eliminare lo stress: quindi divertiti e non prendere troppo seriamente quello che stai facendo! Inoltre, è consigliabile mantenere sempre un atteggiamento propositivo ed aperto verso l’altro, anche se ti sembra di agire in modo completamente assurdo. Ridi, scherza, sii stupido! Lascia fuori dalla camera da letto la seriosità e la rigidità che ti viene imposta dal tuo lavoro, dal tuo ruolo. Utilizza questo spazio per giocare.

Gli esercizi diventeranno di volta in volta meno strani, e tu ti sentirai sempre più a tuo agio…quindi seguili tutti! Non saltare un esercizio o una pratica solo perché ti sembra strana e perché “di solito” queste cose preferisci non farle. Mettiti in gioco, sperimenta, e soprattutto LASCIA FUORI DALLA PORTA IL GIUDIZIO.

#3 – Crea l’atmosfera giusta…per voi

candles_zenrocks1

Ogni coppia ha il suo “spazio”. Può essere la camera da letto, il divano, il giardino. Ed ogni coppia ha anche le sue atmosfere preferite: qualcuno amerà candele ed essenze profumate, stanze molto calde e dai colori intensi, mentre altri preferiranno colori più freddi e profumazioni meno penetranti. Organizzate con anticipo l’allestimento del vostro spazio: scegliete le lenzuola, le essenze, gli oli, i colori, il luogo (ovviamente), ciò che indosserete. Consiglio di tenere tutto l’occorrente (come le candele, gli incensi, le decorazioni) in una bella scatola da tirare fuori all’occorrenza.

In ogni caso, pulite sempre la stanza: è il vostro santuario d’amore. Sottoponete anche voi stessi allo stesso trattamento “sacro”: fate una doccia o un bagno caldo, profumatevi, preparatevi come se vi steste recando ad un primo, importantissimo, appuntamento.

#4 – Senti il tuo corpo, rendilo vivo

Prima di entrare nel vero e proprio luogo di culto (che sia un Tempio, una Moschea, una Chiesa) si passa attraverso un’area ibrida e di confine tra il mondo esterno e materiale e quello interno e spirituale. Questo passaggio è importante per due motivi: far capire al fedele che si sta entrando in una zona differente rispetto a quella dove di solito agisce (e quindi dovrà adottare i giusti comportamenti), e preparare la mente a recepire i messaggi diretti all’anima.

Anche il vostro corpo deve essere sottoposto allo stesso processo, come se passasse attraverso una camera di decompressione. Prima di iniziare la pratica, avete bisogno di sciogliere il corpo ed allontanare ogni tensione e blocco causato dal mondo esterno, dalla vita quotidiana, dai problemi e dalle responsabilità. Il bagno, o la doccia, sicuramente aiutano. Ma potete fare qualcosa attivamente.

Ponetevi uno di fronte all’altro, piedi aperti alla larghezza delle anche e ginocchia morbide. Respirate a fondo per 3/4 volte: inspirate dal naso, espirate profondamente dalla bocca. Sentite il rumore del vostro respiro, come un mare in movimento. Sciogliete i muscoli attraverso la potenza del respiro stesso: come un fiume interno, tocca ogni muscolo, ogni organo, eliminando ogni tensione. Allungatevi e muovetevi per un po’, finché non sentirete i muscoli più sciolti ed il corpo più pronto al movimento. Scrollate la testa, le spalle, le braccia, le mani, le anche, le gambe, i piedi.

E sorridetevi!

#5 – Meditate insieme

couplemeditatesatsunriseinsilhouette

Sì, lo so. Già avete difficoltà a meditare da soli, figuriamoci in due. Sbagliato! Meditare in coppia è molto più semplice che meditare soli, proprio perché ci concentriamo su qualcos altro che non sia la nostra mente. Inoltre, aiuta a pulire la mente ed a connettervi profondamente.

Sedete a gambe incrociate, uno di fronte all’altro, guardandovi negli occhi. Respirate profondamente per alcuni cicli (2 o 3 dovrebbero bastare), poi chiudete gli occhi.

Respirate naturalmente, ma assieme ed in silenzio. Inizialmente potrà sembrare strano e forzato, ma dopo alcuni cicli di inspirazione/espirazione il vostro corpo si adatterà all’altro e raggiungerete un respiro di coppia unico, proprio solo a voi due.

Se preferite, potete anche ascoltare una meditazione guidata o della musica (ma fate sempre attenzione a rimanere connessi col respiro dell’altro).

#6 – Parla, spiega, ama

5304ef5ccc977

Aprite gli occhi, osservatevi. Ora potete rompere il silenzio e comunicare, ma ogni frase dovrà iniziare con “Amo veramente…”, e proseguirà con quello che amate profondamente dell’altro. La voce, l’aspetto, la mente, lo spirito, come fa o non fa alcune cose…potete saperlo solo voi. Siate sinceri ed apritevi, mostrate al vostro compagno quanto amore avete nel cuore, e…quanto sia tutto votato a lui (o a lei).

Non vergognatevi! Non c’è cosa più bella di sentirsi fare di complimenti, e di poterli poi rivolgere all’altro di ritorno.

Andando avanti, potete utilizzare anche frasi come “Il mio cuore desidera ardentemente che…” o “Mi sento davvero speciale quando tu…”. Evitate di far entrare in questo momento speciale ripicche, rancori, tipiche questioni del quotidiano. E’ distruttivo dire “Il mio cuore desidera ardentemente che tu metta finalmente a posto la tavoletta del water”. Oltre a non essere né il luogo né il momento adatto per questo, vedrete oltretutto che praticare il Tantra sistemerà molte di queste piccole cose, pur senza parlarne apertamente.

Perchè? Perché aumenterà la connessione tra voi, l’empatia e la comprensione dei problemi dell’altro e delle sue necessità.

#7 – Mantenete il contatto visivo

love-is-all-100-years-of-love-and-courtship-2014-001-couple-looking-in-each-others-eyes

Guardatevi negli occhi, senza timore o senza imbarazzo. Gli occhi sono lo specchio dell’anima, giusto? Non siete curiosi di dare un’occhiata nell’anima della persona che avete scelto come compagno?

Osservatevi profondamente ed in silenzio per un po’ (almeno 5 minuti). All’inizio vi sembrerà un’eternità anche solo un lasso di tempo breve come pochi minuti, almeno fino a quando non sarete connessi ad un livello profondo e le vostre anime non inizieranno a comunicare grazie al contatto visivo.

Superato questo scoglio iniziale, sarà difficile smettere!

#8 – Sedetevi nella posizione Yab Yum

oil-2004-yab-yum

Arriva la parte più divertente e più profonda della pratica. La posizioen Yab Yum è una posa tantrica tradizionale, ed è meravigliosa per connettersi realmente al proprio partner.

Uno dei due (solitamente il partner maschile) siede a gambe incrociate, mentre l’altro (solitamente il partner femminile)  si siede sopra e circonda con le gambe il partner. Ovviamente, uno di fronte all’altro. E’ più difficile a spiegarsi che a farsi, in ogni caso.

Abbracciatevi e stringetevi. Dondolate, se volete. L’obiettivo è fondervi, i vostri due corpi a formarne uno. Avvertite l’amore, date amore. E’ un momento speciale: celebratelo con gioia e con trasporto.

#9 – Il Bacio tantrico

tumblr_o1rvunlghd1umb8iho1_1280

Rimanendo nella posizione yab yum, respirate assieme. Ritrovate il ritmo iniziale (se l’avete perso) ed immaginate di condividere il respiro con l’altro. Il vostro stesso respiro è fatto del respiro del vostro compagno, e viceversa. Baciatevi, con dolcezza e delicatezza.

Le labbra si uniscono in un bacio lento e sensuale. Rilassatevi, gustatevi un contatto così intimo: è una carezza data con le labbra. Non muovetevi: lasciate che ad agire sia solo il bacio.

#10 – Il Massaggio tantrico: dare e ricevere

tantric-massage

Uno dei due partner si stende a pancia in giù, mentre l’altro utilizza le proprie dita per risvegliare le sensazioni del corpo che durante il quotidiano tendiamo a non curare.

La pelle viene sfiorata delicatamente con la punta delle dita, dei fiori, piume, stoffe di differente fattura, ma anche ghiaccio e cera bollente per i più intraprendenti. Il tocco inizia leggerissimo per poi diventare pieno e corposo. Iniziate da zone non erogene (schiena, collo, testa, mani, piedi, gambe), per poi iniziare ad accendere l’energia sessuale toccando la pancia, le cosce, i genitali.

Lo stesso rito va ripetuto facendo voltare il partner. Risvegliatene la pelle e la carne, partendo dalle zone non erogene ed arrivando a quelle più sensibili.

La cosa importante è continuare a comunicare: chiedete al partner se si sente a suo agio, se il tocco con cui lo state sfiorando va bene, ma ascoltate anche le relazioni del corpo sotto le vostre mani ed agite di conseguenza. Siate rilassati e respirate a fondo, rimanendo presenti.

Una volta concluso il massaggio, è il turno dell’altro partner.

NOTA BENE: lo scopo del massaggio tantrico NON E’ quello di raggiungere l’orgasmo, ma di donare piacere.

Fine della pratica

A questo punto sta a voi decidere come concludere la vostra sessione tantrica. Potete fare l’amore…oppure no. Non è obbligatorio concludere la pratica con un rapporto sessuale e, anzi, spesso non c’è pulsione affinché questo avvenga perché sarete connessi su un piano molto più profondo ed intenso.

Se avete deciso di fare l’amore (ma non forzatevi in questo senso, deve essere molto naturale arrivare a questo punto), rimanete presenti e consapevoli dei vostri corpi e dei loro movimenti. Visualizzate le vostre energie volte, in particolar modo, all’area dei genitali. Convogliate lì le vostre intenzioni e le vostre sensazioni.

La pratica, in ogni caso, termina quando decidete di stendervi uno di fianco all’altro, abbracciati, condividendo le vostre sensazioni in una conversazione rilassata e dolce.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *