Blocchi e Burnout: che cosa sono

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Questa settimana è stata particolarmente piena di impegni piacevoli. Sono finalmente ripartita dopo le lunghissime vacanze estive, che mi hanno ricaricata lasciandomi piena di energie fisiche e mentali. Grazie al tempo libero a mia disposizione, sono riuscita ad inoltrarmi più a fondo nello studio e nello sviluppo di tecniche di Organizzazione Felice, di cui spero di parlarvi molto presto.

Non ho dimenticato la promessa della scorsa settimana! Nell'articolo di domenica scorsa ho infatti introdotto l'argomento delle Risorse a nostra disposizione. Oggi amplierò la spiegazione iniziando a parlare di blocchi e di burnout, per poi concludere la settimana prossima con un articolo di approfondimento sull'utilizzo non equilibrato delle Risorse (e ai fenomeni di blocco e burnout ai quali può portare). 

Blocchi creativi: un problema da artisti?

Solitamente, il concetto di "blocco" è associato a professioni creative: il più famoso è, infatti, quello dello scrittore. Considerarlo un problema da creativi è però riduttivo e molto pericoloso, perché la creatività è una Risorsa condivisa da ciascuno di noi. I dati sociodemografici non importa, l'età non importa, la professione non importa, l'educazione non importa: possiamo essere tutti creativi. Come? Permettendoci di esserlo, ma sto aprendo un altro discorso (se vi interessa, potrei approfondire in un prossimo articolo!).
 
Il blocco creativo è dunque un problema condiviso. Quel che cambia, di persona in persona, è il tipo di blocco creativo che si viene a manifestare, e come quel singolo individuo reagirà (o non reagirà) al blocco stesso. 
1. Blocchi mentali

Quando siamo vittime di un blocco mentale diventiamo schiavi della nostra stessa mente. Siamo intrappolati in una visione del mondo molto strutturata ma del tutto personale, che spesso non ci permette di affrontare le situazioni esterne (soprattutto impreviste) con lucidità. E' come se indossassimo continuamente degli occhiali colorati: la realtà appare ai nostri occhi modificata da pensieri, credenze, valutazioni precedenti. Pensiamo e parliamo spesso per assoluti.

"Non sarò MAI in grado di fare questa cosa..."

2. Resistenze

Sappiamo che praticare sport può migliorare molti aspetti della nostra vita, eppure non per tutti è semplice impegnarsi nell'attività fisica. Se è mai successo anche a voi, siete stati vittima di una Resistenza. Anche in questo caso l'unico antagonista alla realizzazione di un progetto siamo noi stessi. A volte evitiamo di coinvolgerci creativamente a causa di paure inespresse delle quali non siamo neppure perfettamente consci.

"Se farò questa cosa in questo modo tutti mi prenderanno in giro... (ma in realtà vorrei tanto farla)"

"Gli altri fanno così e a fare diversamente mi sentirei stupido... (ma in realtà sarei così curioso)"

"Non lo so fare e non ci provo nemmeno... (ma in realtà ho paura di sbagliare)"

3. Il Pozzo

Sono passate 4, 6, 8 ore di lavoro, e non riuscite a capacitarvi di quante poche cose realmente importanti siete riusciti a portare a termine. Dei compiti più importanti (e più scomodi) che avevate da svolgere, non ne avete fatto nemmeno mezzo. Spesso è semplice darsi una motivazione: quella determinata attività proprio non ci va di farla. Può trattarsi di una telefonata di lavoro noiosa, o di evadere decine e decine di email, o ancora di dover consegnare qualcosa di importante entro una certa data. Qualsiasi attività alternativa (pulire le finestre, riordinare i pennarelli per colore, spazzolare il gatto, montare finalmente la libreria comprata mesi prima, etc.) è validissima e viene prontamente iniziata, col risultato di ritrovarvi a fine giornata comunque sfiniti e con il senso di colpa per non aver fatto il necessario.

4. mancanza di Risorse

Possono essere mentali, finanziarie o fisiche. Quando non ci troviamo in equilibrio (perché  abbiamo chiesto troppo poco o troppo da noi stessi e dall'ambiente circostante) la stanchezza derivante sfocia in malumore, stati d'ansia, insoddisfazione e blocchi di qualsiasi natura. In questi casi ci sentiamo svuotati: trovare degli stimoli in grado di riscuoterci sembra impossibile e, soprattutto, inutile.

Burnout: che cos'è?

Quando siamo demotivati, trascuriamo qualcosa, o una determinata attività che prima ci recava gioia e soddisfazione ora ci è di peso, probabilmente siamo in una condizione di burnout. Questa parola inglese sta ad indicare una situazione di intenso stress legata ad una determinata attività (inizialmente solo al campo lavorativo, ma poi estesa a tutte le attività umane),  in grado di causare un vero e proprio logorio psicofisico ed emotivo.

Il burnout può anche essere collegato ad una passione o ad un hobby, o magari alle mansioni domestiche. Quando si presenta, le attività che prima svolgevamo senza problemi (o addirittura molto volentieri) ci sembrano montagne inscalabili.

Blocchi e Burnout: come uscirne?

La domanda più importante dovrebbe essere: come ho fatto a finirci dentro? Si tratta del nocciolo della questione perché, se non riconoscerete e risolverete la causa, l'effetto tornerà a ripresentarsi poco dopo: il burnout tornerà e sarete al punto di partenza, ma ulteriormente stressati e caricati del peso di quello che percepite come un ulteriore "fallimento".

Nell'articolo di domenica prossima vi parlerò di alcune soluzioni ai Blocchi che vi ho presentato oggi, dei vari disequilibri di Risorse che possono causarli e di come evitarli.

Buona domenica e buon inizio settimana,

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